Salvo
Di Matteo


Ila Palma

Historie Siciliane

historie_siciliane.jpg (24856 byte)

 

Introduzione

Indice

Salvo Di Matteo

 

Introduzione

Questo libro contiene alcune storie dell’antica Palermo (e poche, più estesamente, d’argomento siciliano) attinenti a vicende che si collocano in un arco temporale assai vasto e comunque di remota anagrafe, spigolate in antiche cronache manoscritte, in lontane fonti diaristiche, in opere letterarie di varia erudizione nobilitate dalla polvere degli archivi e delle biblioteche: e meditate e scritte, queste storie - sia consentito il dirlo - , con ragionevole disincanto e un po’ con complice e appassionata persuasione.
Non sono la Storia, ma appartengono ugualmente alla Storia: episodi e personaggi, fatti e credenze, avvenimenti e tradizioni, rigorosamente veri, che tutti assieme si trovano a fermentare nell’immenso calderone del nostro passato. Certo, nulla più che vicende minime, talora divertenti, a confronto della solenne - e troppo spesso tragica, da noi - morfologia dei grandi eventi; ma, piaccia o non piaccia, sono anch’esse nella nostra eredità, nel patrimonio di un retaggio storico che le comprende, come un mosaico si compone di ogni più minuta tessera.
Alcune di queste storie sono state pubblicate già nel «Giornale di Sicilia» o in qualche rivista, altre sono del tutto inedite. Mi è parso, rivedendole e riordinandole, e in parte integrandole, che non meritassero di avere vissuto l’effimero spazio di durata di un giornale o, peggio, di sottostare all’ingiuria di una semplice ipotesi di vita. Non ammonì Virgilio: «Forsan et haec olim meminisse iuvabit» (Eneide, I, 203)? Gioverà ricordare, forse, anche queste cose: e il precetto, come si vede, mi ha convinto.
Infine un pensiero a Mariangela e con lei a Paolo, ad Alessandro: appartengono a un tenera storia personale; debbo molto al loro amore, alle loro rinunzie.

 

Indice

 

PREMESSA
E qui venne una gente, nei tempi di Abramo
La torre di Baych e la fondazione di Palermo
Gli arieti erranti
Quei bronzi, fattura di Archimede
Un terribile diavolo ammonitore
Il Gran Mostro di Palermo
Palazzo eccelso nel più splendido reame del mondo
Zisa principessa araba ovvero i diavoli della Zisa
L’elsa nel portone
La spada di Matteo Bonello
La pietra dell’impiccato
E la Vergine, sfregiata al volto, sanguinò
Il simulacro del Vecchio Palermo
Il Genio col serpente
Per quella strada passava la Giustizia
La leggenda della Discesa dei Giudici
Quel fiume che veniva dal Nilo
I coccodrilli del Papireto
Alla Guadagna c’era un palazzaccio...
I diavoli dell’Oreto
Una Vergine per il Cielo
I misteri di Santa Rosalia
Prospero Intorcetta, missione in Cina
Il Marco Polo di Nostro Signore
Antiche superstizioni e credenze di Sicilia
Le acque magiche
Con l’abate Maja attraverso la Sicilia del Seicento
Laghi d’Inferno e acque che pietrificano
I «trionfi» della Santuzza del 1686
E che il Festino cominci
Se n’è «perduta la semenza», il mistero persiste
I Beati Paoli nella realtà storica
Siciliani, ma di tenace concetto
La singolare historia della statua di Filippo V
Quando la città divenne Grande di Spagna di I classe
Sua Eccellenza Palermo
La grande farsa, a Palermo nel 1744
Cronachetta di un assalto per mare che non vi fu
Col bulino raccontò Palermo
Antonino Bova, incisore
De Majestate panormitana
Quando il terremoto cancellò Palermo dalla faccia della terra
Che curiosità quella femmina forzuta!
Il «veridico ritratto della donna selvaggia»
In pallone su Palermo
Quei temerari sulle prime navi volanti
Un avventuriero nella Sicilia del Settecento
L’arabica impostura
L’uomo con la Storia dentro
«E questo è merito di me, marchese di Villabianca»
Pittore dei principi
Gli ignorati paesaggi di Elia Interguglielmi
Quando fu trovata la «corda armonica» di Keplero
Piazzi: da quella Specola scoprì Cerere
Le microstorie del ‘48 palermitano
Vita tremenda di Maria Testa di Lana
Per chi non suona la campana
Gli ardimentosi della Gancia