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L’URLO                                   

..."buio della vita se fu un’altra,
in cerca di passato,"...

..."Io ero il ferito e diverso testimon
che abolendo morti e primavere
la mano al calare del sole
asciugava al vento dei giardini."
D. Bellezza, NOTTE PECCATO


L’URLO 

Ho visto
l’Urlo.
Il mio.
***
Moduli neri
calano un sipario.
Non li vedo
sono oltre.
E ancora
mi stupisco.
La natura
conferma
le sue regole.
***
Hanno
imprigionato
il cielo.
ma gli alberi
urlano vita.
***
La storia.
Un gabbiano.
E.
Tutti i fiori del poeta.
Scossi.
Dall’Urlo.


LE NOSTRE RISA 

E l’urlo va
fugge lontano
verso infiniti
ghiacciati
muti.
E se tornasse ancora
a stringere la gola
a riecheggiare nelle strade
dove perpetue
risuonano
le nostre risa.
E su quel muro
dove le ombre
d’un abbraccio
non muoiono mai.


DA OGGI 

Da oggi
frantumo il tuo viso
spengo il tuo sguardo.
Da oggi
urleṛ
muta.